Coinvolgere AICP nella disciplina dei collaboratori

 AICP: COINVOLGERE RAPPRESENTANTI COLLABORATORI SU DISCIPLINA
(Public Policy) - Roma, 28 lug - "Ci troviamo ad un punto di svolta nell’introduzione di una disciplina completa e organica sui collaboratori parlamentari, e mai come in questa fase riteniamo sia fondamentale che il presidente Fico e l’ufficio di presidenza della Camera ci consultino, in qualità di Associazione rappresentativa dei collaboratori parlamentari, così da garantire tutele e dignità a chi opera all’interno delle istituzioni”. Lo dichiara in una nota Josè De Falco, presidente dell’Associazione italiana dei collaboratori parlamentari (AICP).
“Ieri si è discusso e votato l'ultimo bilancio interno della Camera della XVIII legislatura. Ancora una volta, grazie alle interlocuzioni promosse dall'AICP con i parlamentari di ogni appartenenza, il tema dei collaboratori parlamentari ha quasi monopolizzato il dibattito in Aula, e sono stati accolti numerosi odg che vanno nella direzione da noi auspicata. Riteniamo corretto – prosegue - che il rapporto di lavoro che intercorre tra collaboratore e deputato abbia natura fiduciaria, ed è fondamentale che la Camera svolga attività di sostituto d’imposta e provveda agli oneri retributivi, fiscali, contributivi ed assicurativi, così da garantire ai lavoratori una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro prestato.
Ben venga anche l’introduzione di schemi contrattuali standard, così come previsto al Parlamento europeo, e l’introduzione di risorse aggiuntive rispetto a quelle già stanziate. Seppur sullo scadere della legislatura – conclude il presidente dell'AICP - per la prima volta i Questori hanno proposto e si sono assunti la responsabilità di agire tassativamente entro le poche settimane disponibili prima della fine della legislatura, per realizzare quel che 'a parole' dicono di condividere da sempre, ci auguriamo sia così". (Public Policy)