Elezione direttivo AICP 2020-2022

Parlamento: De Falco presidente Associazione collaboratori = (AGI)
Roma, 27 nov. - L'Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari - AICP conferma come Presidente per il biennio 2020-2022 Jose' De Falco Si sono conclusi i lavori dell'Assemblea dell'Associazione Italiana dei Collaboratori Parlamentari - AICP per il rinnovo delle cariche elettive per il biennio 2020-2022; all'unanimita' e' stata confermato il presidente uscente Jose' De Falco, con i vicepresidenti uscenti Lorenzo Carrozza, vicario, ed Elisabetta Motroni. Per la carica di tesoriere confermato Alessandro Gigliotti.
La squadra si completa con la rielezione delle consigliere Laura Bonazzi e Paola de Majo e con l'ingresso di Nicole Magliocchini, Roberta Spada e Dario Tescarollo.

"La rielezione di oggi e' per noi un attestato di stima e di fiducia per il lavoro svolto dalla nostra Associazione in questi anni in difesa dei diritti e della dignita' dei Collaboratori parlamentari", commenta De Falco, che aggiunge: "Il Direttivo della nostra Associazione, trasversale e apartitica, nei mesi scorsi ha avviato un'interlocuzione con la Presidenza della Camera dei deputati e con la Presidenza del Senato della Repubblica, chiedendo l'adozione di una disciplina della figura del collaboratore che punti innanzitutto al riconoscimento professionale, quale esperto che coadiuva il parlamentare nell'esercizio dell'attivita' istituzionale nella sfera legislativa, della comunicazione e della segreteria politica. Riteniamo, inoltre, fondamentale - prosegue De Falco - che si arrivi ad una compiuta regolamentazione dei contratti dei collaboratori, prevedendo specifiche tipologie di inquadramento e che gli oneri contributivi previdenziali e fiscali siano a carico dell'amministrazione parlamentare. La riduzione dei parlamentari impone il ripensamento dei regolamenti di Camera e Senato e, ancor di piu', necessita il potenziamento degli staff dei parlamentari che - in analogia con gli altri parlamenti europei - consentano all'eletto un effettivo esercizio individuale di tutte le prerogative della funzione ricoperta. Mai come in passato, il tema della disciplina dei collaboratori coincide con la difesa e la "SALUTE" dell'istituzione parlamentare, cuore della democrazia rappresentativa", conclude De Falco. (AGI)